Un riferimento tecnico strutturato per ruoli, responsabilità e gestione operativa dei MCA
In data 28 aprile 2026, l’INAIL ha pubblicato il documento tecnico “Gestione del Rischio Amianto negli Edifici: Ruoli e Indicazioni Operative”, una pubblicazione di elevato valore scientifico e operativo che rappresenta oggi uno dei riferimenti più completi e aggiornati in materia di gestione dei Materiali Contenenti Amianto (MCA) negli edifici pubblici e privati.
Il documento si inserisce nel contesto del progressivo aggiornamento del quadro normativo europeo e nazionale, recependo le disposizioni introdotte dalla Direttiva UE 2023/2668 e dal D.Lgs. 31 dicembre 2025 n. 213, con particolare attenzione agli obblighi di identificazione, monitoraggio, valutazione e controllo dei materiali contenenti amianto.
La pubblicazione assume particolare rilevanza perché affronta il tema della gestione del rischio amianto con un approccio organico, multidisciplinare e strutturato, integrando aspetti normativi, tecnici, organizzativi e gestionali all’interno di un unico riferimento operativo.
Uno degli elementi di maggiore interesse è la chiara definizione dei ruoli e delle responsabilità dei soggetti coinvolti nella gestione del rischio. Il documento approfondisce infatti le funzioni del Responsabile del Rischio Amianto (RRA), figura centrale nel coordinamento delle attività di controllo e monitoraggio, oltre ai compiti del Datore di Lavoro, del proprietario o gestore dell’immobile, del Servizio di Prevenzione e Protezione e degli operatori incaricati del censimento e della valutazione dei MCA.
Particolare attenzione viene dedicata alle attività operative necessarie per una gestione efficace del rischio, tra cui:
- censimento e mappatura dei materiali contenenti amianto;
- valutazione dello stato di conservazione e del potenziale rilascio di fibre;
- programmi di controllo e manutenzione;
- procedure di campionamento e analisi;
- gestione degli interventi di bonifica;
- corretto trattamento e smaltimento dei rifiuti contenenti amianto.
Il documento evidenzia inoltre la necessità di adottare un approccio continuativo alla gestione del rischio, basato su monitoraggio periodico, aggiornamento documentale e pianificazione degli interventi, superando la logica meramente emergenziale che ha caratterizzato in passato molte attività di gestione dell’amianto.
Di particolare impatto sono anche i dati riportati nella pubblicazione, che confermano come il tema amianto rappresenti ancora oggi una criticità rilevante sul territorio nazionale: in Italia sono infatti stimati circa 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto e oltre 1,2 miliardi di metri quadrati di coperture in cemento-amianto.
Per aziende, enti pubblici, gestori immobiliari e professionisti della salute e sicurezza sul lavoro, il documento INAIL costituisce quindi un supporto tecnico di riferimento per l’aggiornamento delle procedure interne, dei censimenti, dei programmi di manutenzione e della documentazione di valutazione del rischio.
La pubblicazione rappresenta un passo importante verso una gestione sempre più strutturata, consapevole e tecnicamente rigorosa del rischio amianto, promuovendo un modello organizzativo orientato alla prevenzione, alla tutela della salute e alla conformità normativa.
Consulta la pubblicazione INAIL.
